Sud Food Express

"Il cibo è un privilegio. Cucinare è arte. Assaggiare è donarsi"


Cosmo Restaurant: una location che sa di “primavera” in Guida Michelin

Cosmo Restaurant: la “primavera” di Antonio Cesarano e Barbara Ruscinito

Cosmo Restaurant: una location che sa di “primavera” in Guida Michelin. Il titolo non tradisca quanto è importante dire su questa location. Al Cosmo Restaurant si può mangiare in qualsiasi stagione, perché i suoi proprietari, Antonio e Barbara saprebbero soddisfare qualsiasi tipo di palato e soprattutto di esigenza. Dire che questo posto sa di “primavera” è come dire che profuma di gioventù che si impegna. Amore, dedizione e passione. Antonio e Barbara si sono conosciuti in cucina, in uno noto ristorante di Paestum dove entrambi hanno cominciato a far la gavetta tipica di chi intraprende la strada culinaria. Entrambi hanno avuto il “battesimo” dello chef Matteo Sangiovanni e fanno parte del Team Costa del Cilento.

Galeotto fu il ristorante “Tre Olivi” di Paestum

Antonio, chef formatosi all’Hotel Flora di Sorrento, al Mudec di Milano, è approdato al ristornate “Tre Olivi” dove ha avuto la fortuna di conoscere lo chef Matteo Sangiovanni. E’ stato anche insegnante della nota scuola di cucina “In cucina con Gioacchino” dello chef Gioacchino Nocera. Barbara Pia Ruscinito si è formata alla scuola Dolce&Salato come pasticcera. Ha lavorato presso diversi laboratori di pasticceria tra cui anche la pasticceria Santoro dove ha potuto apprendere sia la pasticceria campana sia quella nazionale. Si è specializzata nei dolci al piatto e si è proposta al ristorante “Tre Olivi” del Savoy Beach Capaccio Paestum. Qui ha incontrato Antonio e dal 2020 hanno aperto insieme il “Cosmo Restaurant” a Pompei.

Cosmo Restaurant: il richiamo dei quattro elementi della natura

Cosmo Restaurant: una location che sa di “primavera” in Guida Michelin. Il nome del ristorante è ispirato ai quattro elementi, ovvero aria, acqua, fuoco e terra perché è da lì che provengono gli ingredienti e le energie utili per cucinare. L’aria cambia e combina; l’acqua è fonte di vita ed è parte del corpo umano; il fuoco è il principio della vita; la terra è elemento primordiale. L’idea è quella di un location che possa racchiudere diversi sapori e diverse pietanze. Il ristorante è tra uno dei quattro pompeiani segnalati in Guida Michelin. E’ sicuramente la dedizione dei suoi chef che ha reso possibile questo traguardo.

La proposta vegetariana e vegana

La location è nel centro città ed è comoda da raggiungere. Confortevole e piacevole nel design, la cucina è a vista, in modo da poter testare come lavorano dietro “le quinte”. Il menu è vario e vi è un’ampia proposta di piatti vegetariani e vegani, una caratteristica che li rende singolari nel panorama della provincia di Napoli Sud e che li ha resi un punto di riferimento per chi ama questo tipo di alimentazione.

I menu degustazione hanno i nomi dei quattro elementi. “Terra” è un percorso di cinque portate nel mondo vegetale, “Aria” è a libera interpretazione di chef e pastry, “Acqua” è un percorso di cinque portate nel mondo marino, “Fuoco” è un percorso di cinque portate nel mondo animale. Pesce, carne, verdure, legumi e molto altro sono nel menu del Cosmo. C’è sempre una vena di tradizione ma Antonio e Barbara l’ha rivisitano completamente, con la ricerca di ingredienti che rispettino anche l’ambiente. Allergici al lattosio, vegani e vegetariani ma anche amanti del gourmet elaborato potranno soddisfare il loro palato.

Ecco alcuni dei piatti proposti

Topinambur in tre consistenze (Entrée “aria”)

Crema di castagne, crema di fagioli, fagioli interi, funghi porcini, crumble al tartufo e tartufo (antipasto).

Il pane è fatto in casa ed è lievitato in modo semplice. E’ realizzato con diverse farine ed in diverse varianti. Il ristorante offre la possibilità di accompagnarlo con del buon olio extravergine di oliva.

Meringa vegana al pomodoro e panna acida ( terra); lisca di alga spirulina, mayo al polpo e caviale ( acqua); sfera di parmigiano con pasta frolla vegana e tuorlo (C.B.T.- cottura a bassa temperatura) ( fuoco).

Come primo piatto sono stati proposti ravioli vegani tirati a mano, ripieni di riduzione di champagne, mantecato al burro di noci, radicchio (C.B.T. ovvero cottura a bassa temperatura).

I dessert, firmati da Barbara, racchiudono ingredienti che sono scelti e trattati sempre con uno sguardo alla tutela dell’ambiente. I dessert sono il fiore all’occhiello del menu e sposano, alla perfezione, la qualità delle pietanze di pranzo e cena. “Il Profumo Perfetto”, “Il Sole”, “In fondo al Mar”, “Universo”, c’è un piccolo racconto dietro ogni dolce. Ad accompagnare le delizie di Antonio e Barbara ci sono tantissime etichette di vini e la scelta è davvero vasta.

Recentemente ho parlato di un ristorantino di pesce a Salerno. Si tratta del “Rezza bistrot”. Cliccate qui.



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