Sud Food Express

"Il cibo è un privilegio. Cucinare è arte. Assaggiare è donarsi"


“Casa Gallo”: ogni angolo del ristorante racconta l’autenticità del concept

Vincenzo Cascone è uno chef “della vecchia guardia”, si sente prima di tutto un imprenditore

Ristoranti “contemporanei”: piatti “chic” dominano la scena

Casa Gallo: ogni angolo del ristorante racconta l’autenticità del concept. Sarebbe semplice conformarsi ai tempi odierni nel campo della ristorazione, basterebbe realizzare bei piatti, in particolare dal punto di visto estetico, offrirli a velocità sostenuta, fotografarli, lanciarli sui social ed accaparrarsi il consenso della gente. Purtroppo, oggi fare ristorazione è così, a svantaggio di quelle realtà che non sono tanto interessate al food marketing ma che badano, piuttosto, al contenuto del piatto ed al sapore dello stesso. Il cuore, anzi sarebbe più corretto dire il palato dei clienti è conquistato dal profumo, dal sapore e dall’umami. Senza togliere nulla ad un certo modo di fare pubblicità sui social network e sui mezzi di comunicazione digitali, è sempre la ricetta dei piatti che sorprende i clienti

Il patron “Gallo”: “Oltre ad essere uno chef, sono un imprenditore e rispetto i miei collaboratori”

“Casa Gallo”: ogni angolo del ristorante racconta l’autenticità del concept. Vincenzo Cascone non è solito abbandonare la sua brigata, è sempre presente in cucina quando c’è da servire una gran tavolata di pompeiani o quando si devono accogliere i turisti che guardano incuriositi il suo menu. A “Casa Gallo” c’è una ciurma fedele e Vincenzo Cascone è il suo marinaio. “Quasi tutti i miei collaboratori sono qui dall’apertura. Non li lascio soli”, ha affermato Cascone, “Io sono sempre in cucina. La prima volta che mi sono allontanato dal ristorante si è verificata a dicembre dello scorso anno quando sono andato a Venezia per ricevere il Leone d’oro del Gran Premio Internazionale, presso il Palazzo Grandi Stazioni, sede della Regione Veneto”, ha sottolineato, “Oltre a questo riconoscimento ho ottenuto il riconoscimento di Cavaliere Internazionale della cucina italiana nel mondo. Questa esperienza mi ha donato una serie di emozioni positive e poi è stata la prima volta lontana da “Casa”, ha concluso. Dopo questi riconoscimenti, nell’anno 2024 “Casa Gallo” è entrata a far parte della condotta vesuviana di “Slow Food”.

”Slow Food”, “E’ da tempo che pensavo di fare questo passo”

“Ci ho pensato molte volte nel corso di quest’anno di entrare a fare parte della condotta di Slow Food. Del resto la filosofia dell’associazione è proprio la promozione del piacere, di un cibo buono, pulito e giusto per tutti, che è proprio l’idea alla base di tutti i miei piatti”, ha sottolineato, “Credo che in autunno organizzerò una cena con i ristoratori che fanno parte della mia condotta. Ho intrapreso questo percorso perché ne sentivo la necessità, tuttavia ci andrò piano”, ha concluso Cascone.

”Casa Gallo”: dall’amore adolescenziale per la cucina ad un locale tutto suo

Dopo una lunga gavetta accanto allo chef Loris Ciarrocchi nelle Marche, Vincenzo Cascone è ritornato a Pompei e ha collaborato con realtà ristorative note in città. Nel dicembre del 2018 si sono aperte le porte del ristorante. Il locale è nato nella casa dei nonni paterni di Vincenzo Cascone, il patron chef, che sin da piccolo sognava di poter stare ai fornelli. Casa Gallo offre piatti sia a base di carne che a base di pesce. In ogni pietanza vi è una “vena” di rivisitazione che è la forza della proposta culinaria. Pasta fagioli e cozzerisotto alla pescatoragnocchetti alla sorrentina, tagliata di tonno con rucola e noci sono alcune delle proposte che ogni tanto compaiono nel menu, posto che Vincenzo propone sempre piatti basati sui prodotti di quella stagione.

La cucina che fa bene al “corpo” e “alla mente”

E’ possibile assaggiare anche la ricotta al profumo di limoni che richiama, senz’altro, le costiere, quella amalfitana e quella sorrentina. Location raccolta, stile semplice e piatti familiari. E’ possibile davvero sentirsi a “casa” da Casa Gallo ed avere la certezza che si cucini in modo “ragionato”, nel senso che non si bada solo alla piacevolezza del piatto ma anche al benessere del cliente. Fare del bene significa offrire prodotti che non siano stati coltivati o trattati con sostanze chimiche. “Nel mio locale non è possibile trovare sempre la parmigiana, le melanzane non sono sempre disponibili e preferisco non acquistarle fuori stagione”, ha sottolineato Vincenzo.

“Michelin” è di casa a “Casa Gallo”

Casa Gallo è sulla Guida Michelin dal 2022 e per l’anno 2023 e 2024 è Bib Gourmand . E’ presente sulla guida La Consiglieria 2023-2024 , Guida Routard dal 2022 e sulla Guida ai Sapori e Piaceri Campania de La Repubblica. Lo chef Vincenzo Cascone nel dicembre 2023 ha ricevuto a Venezia lo Star Chef Lion Golden oltre che all’onorificenza di Cavaliere Internazionale della Cucina Italiana nel mondo.

A Pompei si può assaporare una pizza sana e genuina senza rinunciare ad una ricetta dei tempi antichi, basta sedersi nell’ Antica Pizzeria Da Michele. Ne abbiamo parlato qui.



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