Originariamente la pasticceria era un rinomato panificio, oggi è un brand affermato nella produzione e dolciaria
Pasticceria De Vivo: il re dei dolci è il lievito madre. C’è un profumo che inebria i passanti di via Roma a Pompei. Lo si può sentire forte al mattino, quando il sole si alza sulla città e si avvicina l’ora della colazione. Lo si può sentire la domenica, in prossimità del pranzo, quando ci si prepara a decidere che dessert mangiare dopo le riunioni culinarie di famiglia. Questo profumo è quello della bontà, piena, intensa, che farebbe compagnia a chiunque. Questo soave odore parte dalla pasticceria De Vivo, storico riferimento dolciario pompeiano. Tutto nacque prima della Seconda Guerra Mondiale, originariamente era un forno messo in piedi dai nonni De Vivo. Vigeva una regola ferrea nella loro bottega: usare il lievito madre. Dopo circa settant’anni e due generazioni, quella regola c’è ancora. Oggi la pasticceria De Vivo è seguita da Marco, sua moglie Ester e la figlia Simona.
“Lievitando” si cresce: il panettone è la forza del brand
La pasticceria è, sicuramente, il punto forte dell’azienda a conduzione familiare, anche se negli anni l’offerta culinaria si è ampliata ed il prodotto di punta di De Vivo è diventato il panettone. Ad oggi in molte regioni italiane i panettoni di De Vivo sono gettonati ed il marchio ha acquisito forza grazie ad un prodotto sperimentato da molti, ma di buona riuscita per pochi. Dal panettone “Pompeiano” che omaggia la città alla novità del panettone trinaco ( ispirato ai prodotti tipici della Sicilia), passando per il panettone alla crema di pistacchio o al cioccolato o con la cassata, non si riesce a dire di no a queste bontà realizzate con la ricetta della nonna.
De Vivo da Sud a Nord: punti vendita a Milano e nella Capitale
Decennio dopo decennio i dolci e le leccornie dei De Vivo hanno conquistato il popolo campano ma non solo. Infatti è stato aperto uno shop online, da diverso tempo, che offre la possibilità a chiunque di poter ricevere direttamente a casa i panettoni, i dolci e le torte. Da qualche settimana nella grande ed affollata stazione di Milano Centrale, è comparso un corner espositivo con dettagli in oro che attira l’attenzione dei viaggiatori che si muovono da e verso la capitale della moda. Panettoni, colombe, dolci, creme spalmabili e cioccolato, vi sono leccornie per tutti i tipi di palato. L’esposizione sarà attiva sino a dopo Pasqua. Non è il primo punto vendita che i De Vivo hanno installato in città, al settimo piano de “La Rinascente” a piazza Duomo vi è un punto espositivo. De Vivo é presente anche nella Rinascente di Roma, dove ogni giorno transitano decine di migliaia di viaggiatori.
Sguardo all’estremo Meridione: è arrivato il pasticciotto leccese
Marco De Vivo ha spiegato che il panorama dolciario è un continuo “work in progress”, infatti da qualche settimana è stato introdotto il noto pasticciotto leccese con una crema più delicata, oltre alla classica essenza al limone anche una piacevole farcitura all’albicocca. “Abbiamo deciso di introdurre anche questo prodotto perché è un’eccellenza pugliese ma gli abbiamo fornito il tocco di qualità alla De Vivo”, ha dichiarato Marco De Vivo, che segue con cura e dedizione l’attività di famiglia, se pur l’azienda abbia molti dipendenti. Lui è sempre presente nel punto di vendita di Pompei e viaggia per l’Italia per garantire alla sua produzione spazi sempre migliori di esposizione. “Stiamo puntando anche ad un’apertura importante in Campania, ci stiamo lavorando sodo e presto sveleremo dove”, ha sottolineato Marco De Vivo.
Natale siciliano: omaggio all’isola della trinacria
Natale in arrivo. E’ tempo di panettoni, semplici, farciti ( con la crema al pistacchio ad esempio) oppure da farcire insieme a tavola, magari dopo il pranzo dell’Immacolata o nel giorno di Natale. La pasticceria De Vivo ha pensato ai gusti ed alle esigenze di tutti, oltre ad aver lanciato un panettone ispirato alla regione Sicilia con mandarino, uvetta di Pantelleria ed il Marsala. Ci sarà sempre la lievitazione di 36 ore. Da fine novembre saranno già in commercio. Spicca, però, nella produzione dei panettoni quello “Pompeiano”, ispirato all’antica Pompei, con la frutta secca reperibile in quel periodo ed una leggerissima nota di cannella. “In quel periodo le spezie dominavano la scena culinaria”, ha sottolineato De Vivo. Nello shop di Pompei ed anche online è possibile trovare le box con mini panettoni, creme spalmabili e granelle varie per poterli farcire al momento. Sono dei veri e propri kit capaci di riunione la famiglia con il piacere della farcitura.
Se la pasticceria De Vivo è la penultima protagonista di Foodyear 2024, che ristorante c’è stato nel mese di ottobre? Cliccate qui.
